Meteo Italia domani 26 gennaio: scopri dove evitare di uscire nel pomeriggio e dove approfittare delle schiarite

Il 26 gennaio 2026 si preannuncia come una giornata dall’atmosfera decisamente invernale su gran parte del territorio italiano, con condizioni meteorologiche che varieranno sensibilmente da nord a sud. Le previsioni indicano un’Italia divisa in due: mentre alcune città potranno godere di momenti di tregua dalle precipitazioni, altre dovranno fare i conti con piogge anche intense e venti sostenuti. Chi aveva programmato attività all’aperto dovrà valutare attentamente dove si trova, perché le differenze saranno marcate. L’umidità elevata caratterizzerà praticamente tutte le aree del Paese, quella sensazione di freddo penetrante tipica delle giornate umide di fine gennaio, quando anche pochi gradi sopra lo zero riescono a farsi sentire sulla pelle.

Milano: cielo grigio ma senza pioggia

Il capoluogo lombardo non vedrà precipitazioni significative nella giornata di domani, nonostante una probabilità che si attesta comunque attorno al 22%. Questo significa che, pur essendoci possibilità teoriche di qualche goccia sporadica, non ci si deve aspettare fenomeni di rilievo. Le temperature oscilleranno tra una minima di -0.3°C nelle ore notturne e una massima di 7.7°C nel corso del pomeriggio: un’escursione termica piuttosto ampia che testimonia la natura continentale del clima padano in questo periodo dell’anno.

Il dato più rilevante per chi vive o lavora a Milano riguarda l’umidità relativa, che toccherà il 94.3%: si tratta di un valore altissimo, che indica una saturazione quasi completa dell’aria di vapore acqueo. Quando l’umidità raggiunge questi livelli, il freddo si percepisce in modo più intenso perché l’umidità favorisce la dispersione del calore corporeo. La copertura nuvolosa sarà parziale, attestandosi al 67.5%, lasciando quindi qualche spiraglio al sole tra le nubi. I venti saranno deboli, con una velocità media di appena 8.6 km/h, quindi non rappresenteranno un fattore di disagio aggiuntivo. Quella minima sotto lo zero nelle prime ore del mattino potrebbe tradursi in qualche formazione di brina o ghiaccio sulle superfici esposte, un aspetto da non sottovalutare per chi si mette alla guida all’alba.

Roma: alta probabilità di pioggia nella Capitale

La situazione nella Capitale appare più incerta e potenzialmente piovosa. La probabilità di precipitazioni raggiunge l’80.6%, un valore decisamente elevato che suggerisce di tenere l’ombrello a portata di mano durante tutta la giornata. Curiosamente, nonostante questa alta percentuale, la quantità stimata di pioggia è indicata come zero millimetri, il che suggerisce fenomeni intermittenti o molto leggeri, magari sotto forma di pioviggine o rovesci brevi e isolati che potrebbero bagnare leggermente le strade senza accumularsi in modo significativo.

Le temperature saranno più miti rispetto a Milano, con una minima di 6.8°C e una massima di 12.9°C: valori abbastanza gradevoli per la stagione, che non richiedono abbigliamento particolarmente pesante, anche se l’umidità al 78.3% potrebbe far percepire un po’ più di freddo rispetto a quanto indica il termometro. La copertura nuvolosa sarà moderata, intorno al 51.3%, quindi ci saranno ampie zone di cielo visibile alternate a nubi. Il vento soffierà a 9.7 km/h, una brezza leggera che non creerà particolare disturbo. Roma si presenterà quindi con un volto tipicamente invernale ma non rigido, dove il principale elemento di incertezza sarà rappresentato dalla pioggia che potrebbe fare capolino in qualsiasi momento.

Napoli: piogge intense in arrivo

Il capoluogo campano sarà sicuramente la città più bagnata tra quelle analizzate. La probabilità di precipitazioni è altissima, pari al 96.8%, praticamente una certezza matematica che domani a Napoli pioverà. La quantità stimata è di 9.6 millimetri, un accumulo considerevole che indica piogge di intensità medio-alta, non semplici spruzzate ma veri e propri rovesci che potrebbero durare diverse ore. La buona notizia è che le previsioni indicano un miglioramento nel corso della giornata, con le precipitazioni destinate a cessare nelle ore successive.

Le temperature si manterranno su valori miti, con una minima di 11.4°C e una massima di 12.4°C: un’escursione termica minima, appena un grado di differenza, che testimonia come la copertura nuvolosa e l’umidità elevata (79.1%) mantengano stabile la temperatura durante tutta la giornata. Il cielo sarà prevalentemente coperto, con nubi che occuperanno l’80.7% della volta celeste. Particolare attenzione merita il vento, che soffierà a 14.4 km/h: combinato con la pioggia, potrebbe rendere l’uso dell’ombrello poco efficace, meglio optare per un impermeabile o un k-way. Chi deve muoversi in città dovrà mettere in conto possibili disagi legati al traffico rallentato e alla scarsa visibilità.

Genova: pioggia mattutina poi schiarite

La città della Lanterna vivrà una giornata dalle due facce. Le precipitazioni sono attese principalmente nelle prime ore del mattino, con una probabilità complessiva del 67.7% e un accumulo stimato di appena 0.2 millimetri, quindi fenomeni di debole intensità. La particolarità di Genova domani sarà l’evoluzione diurna: dopo le piogge mattutine, il pomeriggio dovrebbe regalare schiarite progressive, con il sole che riuscirà a farsi strada tra le nubi.

Le temperature oscilleranno tra 8.5°C di minima e 11.2°C di massima, valori simili a quelli di Napoli ma con un’umidità leggermente inferiore (66.9%), che renderà l’aria un po’ meno afosa. La copertura nuvolosa sarà contenuta al 38.7%, quindi dopo il maltempo iniziale ci sarà parecchio cielo sereno visibile. L’elemento che caratterizzerà maggiormente la giornata genovese sarà il vento, che soffierà a 19.8 km/h, rendendolo il più intenso tra tutte le città analizzate. Questo vento sostenuto da levante o libeccio, tipico della conformazione costiera e orografica della Liguria, contribuirà a spazzare via le nubi e ad asciugare rapidamente le strade dopo le piogge mattutine, ma renderà la temperatura percepita più bassa di quella reale.

Palermo: piogge pomeridiane sulla costa siciliana

Il capoluogo siciliano chiude questa panoramica con condizioni meteorologiche decisamente perturbate. La probabilità di pioggia è elevatissima, al 96.8%, esattamente come a Napoli, ma con una distribuzione temporale diversa: le precipitazioni sono attese principalmente nel pomeriggio, lasciando la mattinata relativamente più tranquilla. L’accumulo previsto è di 1 millimetro, quindi fenomeni di intensità moderata che bagneranno certamente le strade senza però creare criticità particolari.

Le temperature saranno le più fresche tra le città del Centro-Sud, con una minima di 7.1°C e una massima di 11.1°C, valori che testimoniano come anche la Sicilia in pieno inverno possa registrare temperature inaspettatamente basse, soprattutto quando soffiano venti dai quadranti settentrionali. L’umidità si attesterà al 79.6%, contribuendo a quella sensazione di freddo umido caratteristica delle giornate piovose. La copertura nuvolosa sarà molto estesa, all’82.5%, rendendo il cielo prevalentemente grigio. Il vento soffierà a 16.9 km/h, abbastanza sostenuto da rendere sgradevole la permanenza all’aperto, soprattutto in combinazione con la pioggia pomeridiana.

Un’Italia divisa tra Nord relativamente asciutto e Sud bagnato

Analizzando complessivamente il quadro meteorologico del 26 gennaio, emerge chiaramente una divisione geografica nelle condizioni atmosferiche. Milano rappresenta l’area più stabile, con cielo parzialmente nuvoloso e assenza sostanziale di precipitazioni, anche se dovrà fare i conti con temperature vicine allo zero nelle ore notturne e un’umidità record. Scendendo verso il Centro-Sud, la situazione cambia radicalmente: Roma segna la transizione verso condizioni più instabili, mentre Napoli e Palermo saranno decisamente sotto l’influenza di sistemi perturbati che porteranno piogge diffuse e persistenti. Genova si colloca in una posizione intermedia, con maltempo concentrato al mattino e successivo miglioramento.

Questo schema è tipico delle configurazioni bariche invernali, quando correnti umide provenienti dal Mediterraneo colpiscono principalmente le regioni centro-meridionali e le coste tirreniche, mentre il Nord, protetto parzialmente dall’arco alpino, sperimenta condizioni più stabili anche se caratterizzate da umidità elevata e temperature più rigide. I venti più sostenuti sulle coste di Genova e Palermo testimoniano la presenza di gradienti barici significativi, ovvero differenze di pressione atmosferica che mettono in movimento le masse d’aria. L’umidità elevata su tutto il territorio nazionale indica che l’atmosfera è satura di vapore acqueo, una condizione che favorisce la formazione di nubi e nebbie, oltre a rendere la percezione del freddo più intensa.

Suggerimenti pratici per affrontare la giornata

Chi si trova a Milano potrà organizzare attività all’aperto senza troppe preoccupazioni per la pioggia, ma dovrà vestirsi a strati per affrontare le temperature basse, soprattutto al mattino presto e alla sera. Attenzione alla guida nelle prime ore, quando ghiaccio e brina potrebbero rendere scivolose strade e marciapiedi. L’alta umidità suggerisce di arieggiare bene gli ambienti chiusi per evitare la formazione di condensa e muffe.

A Roma l’ombrello pieghevole in borsa è d’obbligo, anche se la pioggia potrebbe essere intermittente. Le temperature miti permettono passeggiate urbane, ma meglio programmare attività che consentano di ripararsi rapidamente in caso di rovesci. Chi lavora all’aperto dovrà prevedere interruzioni legate al maltempo, anche se probabilmente non continuativo.

I napoletani farebbero bene a rinviare attività all’aperto non indispensabili, vista la quasi certezza di piogge anche intense. La giornata è ideale per musei, cinema, centri commerciali o attività indoor. Chi deve uscire dovrebbe dotarsi di impermeabile piuttosto che di ombrello, data la presenza di vento che potrebbe renderlo poco efficace. Utile controllare il traffico prima di mettersi in viaggio, perché la pioggia potrebbe causare rallentamenti.

A Genova la strategia migliore è dividere la giornata in due: al mattino meglio restare al riparo o limitare gli spostamenti all’indispensabile, mentre il pomeriggio con le schiarite previste potrebbe offrire opportunità per uscire, sempre tenendo presente che il vento forte richiederà abbigliamento adeguato e potrebbe rendere sgradevole la permanenza prolungata all’aperto, soprattutto lungo la costa.

Chi vive a Palermo dovrà pianificare le attività esterne nella mattinata, sfruttando le ore prima delle piogge pomeridiane. Fare la spesa, commissioni o passeggiate conviene concentrarle prima di pranzo, mentre il pomeriggio è da dedicare ad attività indoor. L’abbigliamento deve essere predisposto per un rapido cambio di condizioni, con giacca impermeabile sempre a disposizione. Il vento sostenuto sconsiglia gite in barca o attività nautiche.

In generale, domani sarà una giornata in cui la flessibilità nei programmi risulterà vincente. Chi può scegliere dovrebbe privilegiare il Nord per attività outdoor, mentre al Centro-Sud meglio orientarsi verso soluzioni al chiuso o essere pronti a modifiche dell’ultimo minuto. L’abbigliamento a cipolla, con strati facili da togliere o aggiungere, si rivelerà la scelta più pratica ovunque ci si trovi. Non dimenticare che l’umidità elevata può appannare occhiali e rendere scivolosi i pavimenti: piccole accortezze che possono prevenire fastidi o incidenti domestici.

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Milano fredda ma asciutta
Roma incerta con ombrello
Napoli bagnata e ventosa
Genova tra pioggia e schiarite
Palermo piovosa nel pomeriggio

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