Mentre l’Europa si stringe nel gelo invernale, Shanghai a gennaio offre un’opportunità straordinaria per un viaggio low-cost che pochi considerano. Le temperature fresche ma gestibili, la drastica riduzione dei prezzi e l’assenza delle masse turistiche trasformano questo mese in un momento ideale per esplorare la metropoli cinese con un gruppo di amici. Immaginate di perdervi tra grattacieli futuristici e templi millenari, assaporare street food fumante nelle fredde serate invernali e brindare con gli amici nei rooftop bar più spettacolari dell’Asia, il tutto spendendo una frazione di quanto costereste in alta stagione.
Perché gennaio è il momento giusto per Shanghai
Gennaio rappresenta la bassa stagione turistica per Shanghai, con temperature che oscillano tra i 2 e gli 8 gradi. Questo clima richiede solo un buon cappotto e qualche strato in più, ma i vantaggi economici sono enormi. I voli dall’Europa calano drasticamente di prezzo, con tariffe che possono scendere fino al 40% rispetto ai mesi primaverili. Gli hotel abbassano le tariffe, i ristoranti sono più accessibili e le principali attrazioni risultano piacevolmente vuote, permettendovi di godere della città senza code estenuanti.
Per un gruppo di amici, questo significa poter dividere i costi di appartamenti spaziosi nel cuore della città, organizzare cene conviviali comprando ingredienti nei mercati locali e muoversi in gruppo risparmiando su taxi e trasporti privati.
Muoversi a Shanghai senza svuotare il portafoglio
La metropolitana di Shanghai è un capolavoro di efficienza e convenienza. Con oltre 400 stazioni che coprono l’intera area metropolitana, potrete raggiungere qualsiasi punto d’interesse spendendo tra 0,50 e 1,20 euro per corsa. Acquistate una Shanghai Public Transportation Card ricaricabile che funziona anche sugli autobus e sui traghetti: la card costa circa 2,50 euro di cauzione rimborsabile e vi farà risparmiare tempo prezioso.
Per gli spostamenti notturni o quando siete in gruppo, le app di ride-sharing locali offrono tariffe ridicole rispetto agli standard europei: una corsa di 20 minuti raramente supera i 3-4 euro. Dividendo tra amici, diventa quasi più economico del trasporto pubblico.
Dove dormire spendendo poco
Dimenticate l’idea che Shanghai sia costosa. A gennaio, gli ostelli di qualità nel distretto di Jing’an o vicino a People’s Square offrono dormitori a 8-12 euro a persona per notte, con spazi comuni perfetti per socializzare e organizzare le giornate con gli amici. Molti includono colazione e WiFi veloce.
Se preferite più privacy, considerate gli appartamenti su piattaforme di affitto breve: un bilocale spazioso nel quartiere francese può costare 35-50 euro a notte in questo periodo. Diviso tra quattro amici, significa meno di 13 euro a testa, con il vantaggio di avere una cucina per preparare colazioni e spuntini.
Le zone di Huangpu e Xuhui offrono il miglior rapporto qualità-prezzo, posizione centrale e autenticità, evitando sia le trappole turistiche che i quartieri troppo periferici.
Esperienze imperdibili che non costano una fortuna
Il Bund rimane l’icona di Shanghai: questa passeggiata lungo il fiume Huangpu offre gratuitamente uno degli skyline più fotografati al mondo. Andateci al tramonto quando le luci dei grattacieli di Pudong iniziano ad accendersi, creando uno spettacolo che vale migliaia di foto. Attraversate poi il fiume con il traghetto turistico, spendendo appena 0,30 euro per una mini-crociera con vista mozzafiato.

Il Giardino Yu nel cuore della città vecchia richiede un biglietto d’ingresso di circa 5 euro, ma i vicoli circostanti del bazaar sono gratuiti e regalano atmosfere autentiche dove perdersi tra botteghe di artigiani, venditori di street food e architettura tradizionale Ming.
Per un’esperienza surreale, dirigetevi verso Tianzifang, un labirinto di vicoli trasformati in gallerie d’arte, caffetterie alternative e negozi vintage. L’accesso è gratuito e potrete trascorrere ore esplorando questo quartiere bohémien sorseggiando tè locale che costa meno di 2 euro.
Mangiare come locali
Qui sta il vero segreto del viaggio low-cost a Shanghai. Dimenticate i ristoranti turistici e tuffatevi nella cultura dello street food. I dumpling al vapore nei mercati mattutini costano 1-2 euro per una porzione abbondante che sazia completamente. I noodle bar di quartiere servono ciotole fumanti di pasta con verdure o carne per 2-3 euro.
Cercate i food court nei seminterrati dei centri commerciali: qui i locali pranzano spendendo 3-5 euro per pasti completi e genuini. Yang’s Fried Dumplings (i ravioli fritti) sono un’istituzione cittadina dove con 3 euro mangiate come re.
Per le serate con gli amici, acquistate ingredienti freschi nei mercati locali e cucinate nell’appartamento: verdure esotiche, tofu fresco, spezie aromatiche e carne di qualità costano una frazione rispetto all’Europa. Una cena per quattro persone, cucinata in casa, vi costerà complessivamente 10-15 euro.
Il lato nascosto della metropoli
Shanghai nasconde angoli inaspettati che i turisti frettolosi ignorano. Il quartiere di Hongkou conserva architetture art déco e shikumen (case tradizionali) dove la vita locale scorre autentica. Passeggiate senza meta, osservate gli anziani che praticano tai chi nei parchi e fermatevi nei minuscoli café dove un caffè costa 1 euro.
Il Propaganda Poster Art Centre, nascosto nel seminterrato di un palazzo residenziale, offre uno spaccato affascinante della storia cinese con biglietto d’ingresso di soli 4 euro. Per gli appassionati di fotografia urbana, i contrasti architettonici di Shanghai regalano scorci incredibili completamente gratuiti.
Vita notturna accessibile
Shanghai offre vita notturna per tutte le tasche. Evitate i club internazionali e scoprite i bar locali lungo Yongkang Road, dove la birra locale costa 2-3 euro e l’atmosfera è genuina. I rooftop bar nei quartieri residenziali offrono viste spettacolari con cocktail a 5-7 euro, prezzi impensabili per panorami simili in Europa.
Gennaio è anche periodo di preparativi per il Capodanno Cinese: assistere alle prove delle danze del leone e alle decorazioni che invadono progressivamente la città aggiunge magia al viaggio senza costi aggiuntivi.
Shanghai a gennaio non è solo una destinazione economica, è un’avventura che sfida le convenzioni, perfetta per chi viaggia in gruppo e cerca autenticità senza compromettere il comfort. La metropoli si svela più intima, accessibile e sorprendente quando le folle se ne vanno e i prezzi scendono, regalandovi quella sensazione rara di aver scoperto qualcosa che gli altri si perdono.
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