Il 5 gennaio 2026 si presenta come una giornata caratterizzata da una netta divisione meteorologica lungo la penisola italiana. Mentre il Nord beneficerà di condizioni relativamente stabili seppur fredde, il Centro-Sud dovrà fare i conti con precipitazioni diffuse e un aumento dell’umidità. Si tratta di uno scenario tipico di questo periodo dell’anno, quando le perturbazioni atlantiche tendono a interessare principalmente le regioni meridionali, portando piogge anche abbondanti. Chi vive nelle città settentrionali potrà godere di qualche schiarita, mentre chi si trova più a sud farà bene a tenere l’ombrello a portata di mano.
Milano: freddo pungente ma senza pioggia
La giornata milanese di domani non vedrà precipitazioni, un aspetto certamente positivo per chi deve spostarsi o ha impegni all’aperto. Tuttavia, il freddo si farà sentire in modo marcato: le temperature oscilleranno tra una minima di -1,3°C nelle ore notturne e mattutine, e una massima di appena 3,9°C nel pomeriggio. Parliamo quindi di valori tipicamente invernali che richiederanno un abbigliamento pesante e stratificato.
Il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con una copertura che raggiungerà circa il 55%. Questo significa che avremo anche momenti di sole, particolarmente gradevoli anche se incapaci di riscaldare davvero l’atmosfera. L’umidità relativa al 68% contribuirà a rendere il freddo più penetrante: quando l’aria contiene una discreta quantità di vapore acqueo, infatti, la sensazione di freddo percepita dal nostro corpo aumenta. I venti saranno molto deboli, con una velocità media di soli 5,4 km/h, quindi non ci sarà quel fastidioso effetto wind-chill che peggiora ulteriormente la percezione termica.
Roma: pioggia garantita per tutta la giornata
La Capitale vivrà una giornata completamente diversa. Domani a Roma pioverà con certezza, dato che la probabilità di precipitazioni raggiunge il 100%. Non si tratta di qualche goccia sporadica: sono previsti circa 15,8 millimetri di pioggia, una quantità considerevole che renderà necessario l’ombrello dalla mattina alla sera. Per dare un’idea più concreta, 15 millimetri di pioggia significano 15 litri d’acqua per ogni metro quadrato, sufficiente a creare pozzanghere e rendere le strade scivolose.
Le temperature saranno miti rispetto a Milano, oscillando tra 8,7°C e 15,2°C. Quella massima di oltre 15 gradi potrebbe sembrare gradevole sulla carta, ma l’umidità molto elevata al 89,2% creerà una sensazione di aria pesante e umida. Quando l’umidità supera l’80%, l’aria diventa quasi satura di vapore acqueo, rendendo l’ambiente poco confortevole nonostante temperature tecnicamente miti. Il cielo sarà coperto quasi completamente (98,5% di nuvolosità), con pochissime possibilità di vedere sprazzi di azzurro. I venti soffieranno a una velocità moderata di 10,8 km/h, sufficienti a far muovere gli ombrelli ma non abbastanza forti da creare particolari disagi.
Napoli: maltempo con venti sostenuti
Anche Napoli sarà colpita dalle piogge, con una probabilità di precipitazioni del 96,8%, quindi praticamente certa. La quantità d’acqua attesa è persino superiore a quella romana: ben 18,7 millimetri, che rappresentano il valore più alto tra tutte le città analizzate. Si tratta di una pioggia persistente che accompagnerà i napoletani per gran parte della giornata, rendendo problematici gli spostamenti e le attività all’aperto.
Le temperature si manterranno su valori miti, tra 14,8°C e 16,5°C, con un’escursione termica molto ridotta: solo 1,7 gradi di differenza tra minima e massima. Questo fenomeno è tipico delle giornate molto nuvolose e piovose, quando la copertura nuvolosa agisce come una coperta che impedisce sia al calore di disperdersi di notte, sia al sole di scaldare di giorno. L’umidità si attesterà all’83,4%, valore elevato ma leggermente inferiore a quello romano. L’elemento più critico sarà rappresentato dai venti decisamente forti, con una velocità media di 34,6 km/h. Stiamo parlando di raffiche che possono creare difficoltà agli ombrelli, scompigliare i capelli e rendere instabili oggetti leggeri: è quello che tecnicamente viene definito “vento moderato-forte”, capace di muovere piccoli rami degli alberi.
Catanzaro: piogge intermittenti e alta umidità
Anche il capoluogo calabrese non sfuggirà alle precipitazioni, con una probabilità del 93,5%. Tuttavia, la situazione sarà leggermente migliore rispetto a Roma e Napoli: sono attesi solo 4,8 millimetri di pioggia, concentrati principalmente nelle ore mattutine e pomeridiane. Questo significa che potrebbero esserci anche momenti di tregua, con pause tra un rovescio e l’altro che permetteranno brevi spostamenti senza bagnarsi troppo.
Le temperature oscilleranno tra 11,8°C e 15,6°C, valori gradevoli per la stagione. Tuttavia, l’umidità raggiungerà il 92,2%, il valore più elevato tra tutte le città esaminate. Quando l’umidità supera il 90%, l’aria diventa davvero satura e si avvicina al punto di rugiada, cioè quella condizione in cui il vapore acqueo inizia a condensarsi. Questo spiega anche la facilità con cui si formeranno nebbie o foschie, specialmente nelle ore più fresche. Il cielo presenterà una copertura nuvolosa dell’82,1%, quindi parzialmente coperto con qualche possibile apertura. I venti saranno deboli, attorno agli 8,3 km/h, rendendo l’atmosfera relativamente calma nonostante la pioggia.

Bari: instabilità con piogge leggere
Il capoluogo pugliese vivrà una situazione di instabilità, con una probabilità di pioggia del 77,4%. Non è una certezza assoluta come per le altre città del Sud, ma le possibilità di bagnarsi restano comunque elevate. La quantità prevista è minima: appena 0,5 millimetri, quindi si tratterà di piogge molto leggere o brevi piovaschi concentrati al mattino e al pomeriggio, con ampi intervalli asciutti.
Le temperature saranno le più miti in assoluto, spaziando da 9,9°C a 16,8°C, con quella massima che rappresenta il valore più alto tra tutte le città considerate. L’umidità all’83,2% sarà comunque elevata, contribuendo a quella sensazione di pesantezza tipica delle giornate umide. Il cielo sarà in gran parte coperto (86,7% di nuvolosità), lasciando poco spazio al sole. I venti si faranno sentire con una velocità media di 20,5 km/h, sufficienti a creare un certo movimento nell’aria e a far sembrare le temperature leggermente più fresche di quanto non siano realmente. Questa ventilazione moderata aiuterà però a disperdere l’umidità, rendendo l’aria un po’ meno opprimente.
Un’Italia divisa tra stabilità al Nord e maltempo al Sud
Analizzando complessivamente la situazione meteorologica del 5 gennaio, emerge chiaramente una penisola spaccata in due. Milano rappresenta l’eccezione positiva con assenza di piogge, seppur pagando il prezzo di temperature rigide che scenderanno sotto lo zero. Le città del Centro-Sud, invece, saranno tutte interessate da fenomeni piovosi di intensità variabile: da quelli abbondanti e persistenti di Napoli e Roma, a quelli più contenuti e intermittenti di Catanzaro e Bari.
Un dato interessante riguarda le temperature massime, che aumentano progressivamente scendendo verso sud: dai 3,9°C di Milano ai 16,8°C di Bari, con uno scarto di quasi 13 gradi. Questo gradiante termico è tipico della geografia italiana, dove l’influenza mediterranea si fa sentire maggiormente nelle regioni meridionali. L’umidità elevata rappresenta un denominatore comune per tutte le città del Centro-Sud, con valori che superano sempre l’80% e che in Calabria toccano addirittura il 92%. I venti più forti interesseranno Napoli, dove potrebbero creare qualche disagio combinandosi con la pioggia abbondante.
Come comportarsi: suggerimenti pratici per affrontare la giornata
Per chi vive a Milano, la giornata permetterà di organizzare attività all’aperto purché ci si vesta adeguatamente: cappotto pesante, sciarpa, guanti e magari un cappello sono indispensabili, specialmente al mattino quando le temperature sotto zero potrebbero creare anche qualche gelata sulle superfici. Una passeggiata nei parchi cittadini nelle ore centrali, quando il sole farà capolino tra le nuvole, potrebbe essere piacevole per chi ama l’aria fresca e frizzante dell’inverno.
Per i residenti di Roma e Napoli, invece, conviene decisamente rimandare le attività non essenziali all’aperto. Se dovete uscire, l’ombrello resistente è d’obbligo, possibilmente accompagnato da un impermeabile o una giacca idrorepellente. Le scarpe dovrebbero essere impermeabili o quantomeno resistenti all’acqua, evitando assolutamente calzature in camoscio o tessuto. A Napoli, considerate anche che i venti forti potrebbero rendere difficile gestire gli ombrelli tradizionali: meglio optare per modelli antivento o, ancora meglio, per cappucci e impermeabili. Chi deve guidare faccia attenzione all’asfalto bagnato e alla visibilità ridotta.
A Catanzaro, approfittate delle pause tra un rovescio e l’altro per sbrigare le commissioni più urgenti. Tenete d’occhio il cielo e preparatevi a rientrare rapidamente al coperto quando le nuvole si fanno più scure. L’umidità molto elevata renderà gli ambienti chiusi un po’ afosi: arieggiate le stanze appena possibile, magari durante le pause dalla pioggia.
Per chi si trova a Bari, la situazione è più gestibile: le piogge leggere e intermittenti non dovrebbero rovinare completamente la giornata. Un piccolo ombrello pieghevole in borsa sarà sufficiente per affrontare eventuali piovaschi improvvisi. Le temperature relativamente miti potrebbero invitare a uscire, ma non fatevi ingannare: i venti moderati e l’umidità alta richiederanno comunque un abbigliamento adeguato, con una giacca che protegga dal vento.
In generale, per tutte le città del Centro-Sud è sconsigliato organizzare eventi all’aperto, pic-nic, escursioni o attività sportive outdoor. Meglio optare per alternative al chiuso: musei, cinema, centri commerciali o semplicemente una giornata casalinga con un buon libro o un film. Chi ha bambini piccoli dovrebbe organizzare attività indoor per evitare che si bagnino e prendano freddo. Gli automobilisti prestino particolare attenzione, riducendo la velocità e aumentando la distanza di sicurezza a causa dell’asfalto scivoloso.
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